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Percorso

Cala la produzione 2016 ma gli apicoltori non si arrendono

Con il viceministro Andrea Olivero e l’assessore dell’Emilia-Romagna Simona Caselli verso un accordo con agricoltori e industria sementiera per salvare api, impollinazione e biodiversità

Dalla rete di rilevazione dell'Osservatorio, riunita a Castel San Pietro Terme, esce la prima valutazione sulla produzione 2016 con una sentenza molto dura su questa stagione apistica: -65-70% per il miele di acacia e -70-75% per l'agrumi, male anche per il millefiori primaverile e la melata mentre è in ripresa il castagno, buona la produzione di miele di coriandolo, eccezionale in Puglia.

 

Apicoltori, agricoltori e industria sementiera, con il supporto dei Servizi Fitosanitari del Ministero e della Regione Emilia-Romagna verso un accordo interprofessionale per preservare le api, sostenere l'impollinazione delle colture a seme e per garantire la redditività dell'attività di impollinazione. La partecipazione attiva del Vice Ministro Andrea Olivero e dell'Assessore Regionale agricoltura Emilia-Romagna, Simona Caselli ha oggettivamente agevolato il percorso per il raggiungimento dell'obiettivo ambizioso posto dall'Osservatorio, quello di realizzare nel settore sementiero un esempio concreto di collaborazione per una agricoltura più sostenibile e, quindi più compatibile con la presenza attiva delle api. Prossima tappa la riunione de tavolo regionale Emilia-Romagna verso l'accordo, poi si lavorerà a livello nazionale con il coordinamento del Ministero.

Tornando alla produzione 2016 la qualità non manca certo, sono infatti 16 le tre gocce d'oro assegnate al concorso "GRANDI MIELI D'ITALIA" per l'edizione 2016, la 36 esima, appena conclusa a Castel San Pietro Terme, il massimo riconoscimento è andato a:

  • acacia – Calabria
  • agrumi – Puglia
  • cardo – Sardegna
  • castagno – Piemonte
  • corbezzolo – Sardegna
  • coriandolo – Molise
  • eucalipto – Sardegna
  • girasole – Marche
  • melata – Piemonte
  • melata di abete – Veneto
  • millefiori – Sicilia
  • millefiori di alta montagna – Piemonte
  • rododendro – Lombardia
  • sulla – Abruzzo
  • tarassaco – Valle d’Aosta
  • tiglio – Friuli Venezia giulia

111 le due gocce d'oro.

I mieli partecipanti sono stati ben 667, un numero straordinario, considerata la scarsa produzione ottenuta. Scarsa produzione che ha pesato nel rapporto fra i diversi mieli in gara. Con ovvia penalizzazione di acacia e agrumi.

Pubblicata immediatamente la guida tre gocce d'oro 2016, uno strumento quanto mai utile al consumatore per reperire mieli preziosi nell'anno della grande crisi. La guida è consultabile anche on line al sito www.informamiele.it

Pieno successo quindi alle manifestazioni apistiche di Castel San Pietro terme con una fiera che contava ben oltre 70 espositori, concerti, camminate, mostre e un'asta di solidarietà bandita da Patrizio Roversiper aiutare le popolazioni terremotate, asta che continuerà per la vendita di mieli rari e preziosi.

L’Osservatorio sarà presente al Salone del Gusto – Terra Madre di Torinodal 22 al 26 settembre con la piramide dei mille mieli e con il concorso “I mille mieli, i millefiori”, premiazione domenica 25 settembre ore 12 presso il Rettorato dell’Università di Torino.

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