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Aprile 2014

PRODUZIONE

Il settore apistico è in fermento: gli apicoltori sono impegnati nel nomadismo degli alveari, hanno posizionato i melari per i raccolti primaverili ma è ancora presto per tirare le somme, le produzioni sono ancora in corso.

Da segnalare i risultati delle produzioni di miele di erica nelle zone costiere della Toscana, le quali si sono attestate sui 13 kg/arnia, e, nella stessa regione, raccolti di miele millefiori con prevalenza di ciliegio, con medie di circa 10-15 kg/arnia.

In Piemonte i raccolti di miele di tarassaco sono stati scarsi poiché le api li hanno consumati in buona parte per far fronte al ritorno del freddo.

Per quanto riguarda le regioni meridionali, sono stata rilevate difficoltà nella produzione di miele di agrumi in Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia: il maltempo ha infatti ostacolato l’importazione di nettare e i melari risultano ancora vuoti. Gli apicoltori del Sud sperano in una settimana di tempo clemente per recuperare con la parte finale della fioritura; identica per il momento la situazione per quanto riguarda il miele millefiori.

In Sardegna, nelle zone tradizionalmente vocate, si segnalano produzioni di miele di rosmarino: una buona fioritura ed un clima favorevole hanno permesso una buona produzione (8-12 kg/arnia).

 

MERCATO

Il mercato del miele è ancora praticamente fermo, con pochissime eccezioni.

Si segnala una transazione di miele di rosmarino (10 q) in Sardegna al prezzo di 4,50 €/kg.

In Piemonte la propoli viene venduta a 70,00 €/kg e a 115,00 €/kg, rispettivamente per la produzione convenzionale e per quella biologica, sia da raschiatura sia da rete.

Molto attivo invece il mercato di regine e sciami. Valori variabili per le regine di razza ligustica: 17,00 € in Piemonte, 11,00 € in Emilia Romagna e in Campania, 13,00 € in Toscana, 15,00 € in Sicilia. Regine già “testate” dell’agosto 2013 vengono scambiate in Emilia Romagna a 14,00 €. Si riportano inoltre scambi di regine di razza carnica e buckfast a 17,00 € in Piemonte.

Numerosi gli scambi di sciami e pacchi d'api. I prezzi minori sono stati rilevati in Campania con quotazioni di 75,00 – 80,00 € per sciami da apicoltura convenzionale e 90,00 € per quelli da apicoltura biologica. In Emilia Romagna sciami da apicoltura convenzionale sono venduti tra 85,00 e 90,00 €. In Molise prezzi medi più alti per gli sciami convenzionali, che vengono scambiati a 95,00 €. In Piemonte gli sciami hanno raggiunto quotazioni di 95 e 120 € rispettivamente per i convenzionali e i biologici. Simile la situazione in Toscana, con quotazioni di 100,00 e 120,00 €. I pacchi di api con regina sono venduti in Campania a 70,00 €.

 

Altre informazioni

 

Il clima nel mese di aprile è stato variabile un po' in tutte le regioni italiane, con passaggi repentini da temperature nettamente primaverili a situazioni di maltempo con piogge abbondanti e temperature più basse. Le fioriture primaverili sono giunte con certo anticipo, ad esempio in Emilia Romagna l’acacia è fiorita in anticipo di almeno 1-2 settimane in relazione alle altitudini. Complessivamente le famiglie sono forti e popolose in tutta la Penisola, ma proprio questa popolosità ha determinato grossi consumi di scorte già immagazzinate allo scopo di far fronte alle giornate di pioggia e vento che si sono registrate un po’ ovunque nella seconda metà del mese. In alcune aree del Piemonte ad esempio si sono registrate temperature addirittura vicine allo zero alla mattina presto. In Campania freddo e vento hanno pregiudicato la crescita delle famiglie. Buona invece la situazione in Sardegna, con temperature nel complesso nella media della stagione (18-20 gradi) e un alto tasso di umidità. Grandi sbalzi di temperatura in Sicilia, con piogge di terra rossa.

Per quanto riguarda lo stato sanitario, la situazione è in generale buona. In Campania sono stati ravvisati alcuni casi di peste europea. Sporadici episodi di nosemiasi in Toscana che hanno colpito famiglie uscite deboli dall’inverno.

Emergenze

 

A Telese e nella valle Telesina in Campania si registrano mortalità acute a seguito di trattamenti su ciliegi in fiore.

Prezzi all'ingrosso: miele – famiglie – regine, da apicoltura convenzionale

Regione di rilevazione

ACACIA

MILLEFIORI

CASTAGNO

MELATA

TIGLIO

FAMIGLIE

REGINE

 

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Nord-Ovest

6,50

6,80

3,50

4,00

4,50

5,00

3,50

4,00

4,50

5,00

90,00

100,00

17,00

17,00

Nord-Est

6,50

7,00

3,50

4,00

4,50

5,00

3,50

4,00

4,00

4,50

85,00

90,00

11,00

14,00

Centro

6,00

6,50

3,20

3,50

4,20

4,60

3,50

4,00

   

90,00

100,00

13,00

13,00

Sud e Isole

6,00

6,50

3,50

4,00

-

-

-

-

   

75,00

90,00

11,00

15,00

Il prezzo è inteso Franco Produttore I.V.A. inclusa ed è riferito a miele per partite non inferiori a 20 q. Le quotazioni si riferiscono all’ultima stagione in cui si sono registrati scambi.

Il prezzo delle Famiglie è quello riferito a sciami su 5 telaini. Le quotazioni delle famiglie e delle regine si riferiscono all’ultima stagione in cui si sono registrati scambi.

L'assenza di rilevazione, su una determinata piazza, significa che sulla stessa non sono state registrate transazioni.

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